Il Torrazzo

Con i suoi 111 metri di altezza (111,326 per l’esattezza) il Torrazzo è diventato il simbolo della città. La tradizione lo vuole edificato negli anni che vanno dal 1250 al 1267, ma indagini e studi sulla struttura muraria della base ne anticiperebbero la fondazione alla fine del X secolo o agli inizi dell’XI. Forse si trattava in origine di un torrione longobardo successivamente sopraelevato e modificato nella struttura. Costruito a doppia canna, cioè dall’insieme di due torri una nell’altra in mezzo alle quali è situata la scala, termina in un cono suddiviso in otto sezioni da altrettanti cordoni marmorei. La sua prima parte si presenta come una torre quadrata conclusa da una terrazza pure quadrata circondata da cinque merli per lato; la cuspide è un doppio ottagoni, sormontata da otto arcate incorniciate da archi pensili. La loggia sovrastante ha otto archi per lato ed è caratterizzata da pinnacoli in marmo. Lo splendido orologio astronomico, realizzato nel 1583 da G. B. Divizioli, presenta numerosi indici che segnano ore, giorni, mesi dell’anno solare, le fasi della luna e l’ingresso del sole nelle costellazioni. Il Torrazzo mantiene il primato europeo della torre campanaria in muratura più alta.